Perché investire in un blog

Avere un blog significa prima di tutto raccontare. Nel caso di un’azienda il blog permette di raccontare al pubblico (potenziali clienti o futuri aziende partner) il proprio lavoro, la filosofia quotidiana, la strategia, i valori portanti dell’impresa. Nel caso di un freelance, ad esempio, il blog aiuta a costruire il personal branding: fa conoscere il livello di conoscenze, permette di entrare nel dettaglio sui lavori sviluppati in passato. In entrambi i casi genera autorevolezza. Se ben curato anche fiducia e legame con gli utenti.

Fare blog è un modo di creare la propria identità digitale. E per un’azienda che sceglie di essere presente sul web è fondamentale avere dei caratteri ben riconosciubili e distinti, così come nel mondo fisico.

Perché il blog è importante: 7 vantaggi

1) Seo e posizionamento online

Un blog permette a un sito di posizionarsi online. Di essere trovato nei risultati di ricerca, prima dei concorrenti. Grazie agli articoli un sito può scalare con maggiore facilità la Serp. Per far questo è necessaria un buon piano editoriale e un’attenta attività di Seo. Oltre che la costanza nella scrittura. Ma i risultati si possono ottenere e sono prezioni.

2) Intercettare clienti

Sfruttando le giuste parole chiave, offrendo i contenuti in mira con il target, rispondendo alle domande degli utenti, il sito di un’azienda può intercettare nuovi clienti. Il primo passo è comprendere le domande dell’utenza, il secondo offrire le risposte attraverso articoli di qualità. Il blog è un prezioso strumento per vendere.

3) Risparmio economico rispetto alla Ads

Un blog lavora sul posizionamento organico. Punta ovvero a scalare la classifica dei motori di ricerca in modo naturale, attraverso il contenuto dell’articolo. Senza bisogno di investimenti continui, come accade ad esempio per la pubblicità a pagamento (Ads). Rispetto a quest’ultime un blog necessita di più tempo (mesi) per raggiungere visibilità. Ma una volta conquistata è stabile. La spesa per l’aziedanda consiste quindi nella manodopera: professionisti competenti che sappiano sviluppare un buon piano editoriale e scrivere anche dal punto di vista Seo (oltre che linguistico, non sempre scontato). I costi con un blog possono essere legati alle attività di link building esterna, ma sono molto spesso costi una tantum.

4) I valori del brand

Come detto all’inizio un blog è una forma di narrazione. Può essere utilizzato per mostrare i lavori quotidiani, le caratteristiche dei prodotti, i vantaggi esclusivi dell’azienda. Si può presentare la soddisfazione dei clienti, si può informare circa sulle attività e sulla relazione tra impresa e altri partners. Ogni brand si fonda su dei valori portanti e il blog deve saperli rispecchiare ed esaltare. Un piccolo negozio di makeup potrebbe realizzare tutorial sull’uso dei prodotti, una grande impresa spendere tempo a raccontare lo sviluppo negli anni dei svuoi prodotti. Il blog è uno strumento semplice, diretto ma potente. All’azienda la scelta di cosa raccontare.

5) Creare community

Un blog di qualità crea interazione con il pubblico: genera commenti, condivisioni su altri portali, sviluppa confronti positivi. In poche parole si fa conoscere. Fino a diventare col tempo un punto di riferimento. Al punto da poter diventare dei piccoli motori di ricerca di settore. Esempio: molti utenti entrano direttamente il sito di Giallo Zafferano e poi cercano la ricetta. Hanno conosciuto nel tempo il lavore del blog, si fidano (si veda le voci brand awareness e brand reputation). E soprattutto lo fanno conoscere ai propri contatti. Il blog di Giallo Zafferano passa da un cellulare all’altro, saltella tra le cucine su suggerimenti (si veda la voce micro influencer). Il blog fidelizza pubblico e clienti.

6) E’ vostro, per sempre

Un dettaglio magari sottovalutato, ma importante. Creare la propria narrazione digitale sui socal, su linkedin o altre piattaforme private è una medaglia a due facce: da un lato sono conosciute e si intercetta un vasto pubblico, ma dall’altra non sono vostre. Banalmente, se domani Facebook chiudesse per qualche motivo, perdete tutto. Le pagine social non sono vostre, ma della Silicon Valley. E lo stesso vale per siti che ospitano le vostre informazioni. Un vostro blog permette di aggiungere e togliere quando volete, avrete il controllo totale senza scadenza.

In più c’è un discorso di professionalità: l’utente-cliente ricerca direttamente il sito di un’azienda, vuole sapere e conoscere. Un sito proprio, con informazioni ricche e aggiornate è sinonimo di serietà, investimento e trasparenza.

7) Aggiornamenti

Multinazionale, media impresa o piccolo negozio non fa differenza: mostrarsi attivi è fondamentale. Serve raccontare al pubblico che il lavoro va avanti, la propria innovazione o la capacità di conservare tradizioni secolari. Ma serve dirlo alle persone (clienti) che, bombardate ogni giorni di messaggi e intrappolate nella frenesia, si dimenticano facilmente il vostro messaggio. Con il blog potete raccontare le novità, gli aventi, aggiornamenti importanti per il pubblico fidelizzato.

Le aziende che investono più in pubblicità sono le grandi multinazionali. In testa qualche anno fa c’era Coca-Cola. Il motivo, oltre che per i capitali ingenti a disposizione, è anche per una consapevolezza: la vita di un brand segue la linea di una campana. Raggiunto l’apice inizia poi una discesa. Il modo per mantenersi all’apice è investire nella pubblicità, farsi conoscere. Raccontare ancora il proprio brand. Il blog in questo è un prezioso alleato

Blog: da dove iniziare

Strategia e analisi. Il blog è una parte di marketing e in quanto tale necessità di studio preliminare: decidere il target, il tono voice, cosa scrivere. Va insomma sviluppato un piano editoriale che consenta di gettare le basi del lavoro. E’ un passaggio che può sembrare semplice ma è tra le chiavi di volta per un progetto stabile e funzionale. Dopodiché si passa all’analisi Seo: parola chiave e studio della concorrenza. Al termine di questo l’autore può finalmente iniziare a scrivere gli articoli.

Per maggiori dettagli, un confronto diretto, o avviare un progetto, potete contattarmi. Valuteremo insieme la strada migliore per la vostra azienda.

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