Come coinvolgere il lettore sul web: consigli e riflessioni

La scrittura sul web è diversa da quella cartacea. Ci sono differenze nello stile e nel modo di approcciarsi al lettore, come ho raccontato in questo articolo. Tuttavia alcuni elementi rimangono in comune, perché si tratta sempre di comunicare con un’altra persona. Entrano in gioco elementi di psicologia cognitiva, di semiotica, di stile.

Coinvolgere attraverso lo stile

Questa è la parte più complessa, perché richiede abilità nella scrittura e quindi esperienza. Tuttavia ci sono accorgimenti che possono essere utilizzati fin dagli esordi: frasi brevi, informazioni concrete, linguaggio semplice ma non necessariamente banale. Umberto Eco ha rispolverato 40 preziosi consigli per migliorare la propria scrittura. Possono essere molto utili anche nel copywriting e nella stesura di articoli. Il discorso deve essere poi fluido e possibilmente variegato: si deve accentuare alcuni parti, facendo capire che sono importati. Mentre altre sono solo di raccordo. Non ha tutto la stessa importanza.

Coinvolgere con link e formattazione

Grassetti, corsivi, divisioni in paragrafi: sul web è esploso l’uso di questi accorgimenti che permettono proprio di catturare l’attenzione di chi ci legge. Senza abusarne, sono dettagli preziosi per creare enfasi e rendere meno piatto anche il più burocratico dei discorsi.

Un altro trucco è l’utilizzo di link, sia interni al sito che di rimando ad articoli esterni. Oltre ad essere una tecnica utile per la Seo e il posizionamento online, i link danno idea al lettore della varietà di sfaccettature attorno all’argomento che sta seguendo. E quindi è invogliato a continuare o informarsi ancora appena avrà terminato la lettura. I link possono rimandare ad esempio a curiosità, approfondimenti, opinioni di esperti, contenuti multimediali.

Coinvolgere con gli indici

Più che coinvolgimento, questo è uno strumento di chiarezza. Aiuta il lettore a orientarsi nel testo e lo indirizza verso focus del discorso di maggiore interesse. Tuttavia aiuta anche chi ci legge ad entrare in confidenza con l’articolo che ha davanti. Aiuta in molti casi a non farlo scappare di fronte alla distesa ancora oscura di parole.

Coinvolgere con la multimedialità

Foto e video sono preziosi in ogni campo. Catturano l’attenzione essendo un codice di comunicazione che non deve essere tradotto, come accade invece per le parole. Sono chiari e diretti. Aiutano a spezzare lunghi discorsi, facendo prendere fiato al lettore. Inoltre possono essere dei piccoli approfondimenti o essere usati per rafforzare il discorso. In alcuni settori come il food o il beauty sono indispensabili. Ma, per esperienza, non devono mai sottovalutati.

Sfruttare tecniche narrative.

Si possono rubare dei trucchi anche ai grandi maestri della narrativa. Dalla divisione a puntate all’uso della suspense. E’ possibile inserire la suspense in un articolo per il web? Vediamolo con il prossimo paragrafo.

Suspense e copywriting

La risposta per me è sì. Un piccolo esempio l’ho fatto con lo “stacco” tra il paragrafo precedente in cui chiedevo una domanda al lettore e questo in cui davo la mia risposta. Il lettore era coinvolto maggiormente a sapere e ha proseguito la lettura. E’ chiaro che la suspense narrativa è diversa. Ma possiamo provare a coinvolgere il lettore digitale attraverso la disposizione delle informazioni, ponendo domande.

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